Ex ferrovia

La ferrovia a scartamento ridotto Spoleto - Norcia, attivata nel 1926, aveva caratteristiche di ferrovia alpina  per il notevole dislivello superato, per le gallerie elicoidali,  per le gole strettissime e i viadotti sospesi su impetuosi torrenti.   Il progetto dell'ingegnere svizzero Erwin Thoman, riprese quello di massima dell'ingegnere Carlo Caroso, la realizzazione fu invece curata dalla società Subalpina dell'ingegnere Giacomo Setter. Una ferrovia da "fiaba" che finalmente riuscì a rompere il lungo isolamento della Valnerina. Sin dagli anni della sua costruzione (1913 - 1926), la Spoleto - Norcia,  fu considerata un gioiello d'ingegneria, soprattutto per il perfetto accostamento tra progresso e ambiente.  Ciò nonostante non ha potuto esprimere completamente le notevoli potenzialità turistiche, a causa dei "soliti" elevati costi di gestione; effettuò l'ultimo viaggio il 31 luglio del 1968. Molti viaggiatori ancora ricordano con nostalgia, il vecchio trenino e il percorso da "fiaba" che effettuava.

    
Caratteristiche:

lunghezza della linea km. 52; scartamento metri 0.95; pendenze massime 45%; raggio minimo delle curve metri 70; Trazione elettrica - corrente continua - 2400 Volts di tensione.

Stazioni:-
Spoleto Ferrovia Stato - Spoleto Città - Caprareccia - Sant'Anatolia di Narco - Piedipaterno - Vallo di Nera - Borgo Cerreto - Triponzo - Visso - Serravalle -Cascia - Norcia.Fermate facoltative:- Castel San Felice - Biselli - Villa di Serravalle.